lunedì 17 novembre 2008

Strasburgo 2008....

Sono in camera e sto guardando la TV…in una camera d’albergo a tanti chilometri da casa….comodamente sdraiato sul mio letto mentre sorseggio un vodka-orange…e chi ti trovo in TV….il figlio di Piero Angela…che mi spara un documentario pazzesco…
Il salto è breve…mi metto a pensare…prendo il Mac…
E sto già scrivendo il post…

Sono a Strasburgo…
Che città bellissima…sembra che tutto funzioni come dovrebbe funzionare in una moderna città…non una cartaccia per terra…con il tram che sembra uscito dal futuro…in centro zero inquinamento…e anche fuori poche macchine…



Eppure è la città dove ha la sede il parlamento europeo…piena di turisti…
Strasburgo by night….con la cattedrale che fa molto film dell’orrore…



C’è una coppia di italiani che gira per musei.….



Un silenzio incredibile…e tutt’intorno l’acqua…ecco Straburgo…con le sue tante chiese….la giostra con i cavallucci bianchi in piazza Gutenberg, vicino alla statua di chi ha inventato la stampa…

E poi guardo la TV…sto guardando la CNN ora…ed arrivano i missili in Pakistan…la guerra in Camerun…e gli americani che sono tutti preoccupati di chi sarà il nuovo presidente…
…chissà se mai cambierà qualcosa in questo mondo che certi gironi è bellissimo ma è anche di merda…dove se nasci alla latitudine sbagliata ti può costare anche la vita…
Ma queste sono solo belle considerazioni di un romagnolo in ferie…mah…
Forse è tutta una grande fregatura…

…però una cosa la so..ecco il mio primo cappello….cappello vero…uno Statson…assomiglio ad uno che conosco…



...quasi dimenticavo...beccatevi questo...è spaziale...

lunedì 27 ottobre 2008

...FESTA DELLA CASTAGNA...

Oggi sono incazzato come una vipera...ma non dovrei...
Non so com'è che ci si incazza sempre quando si ha tutto...e non si guarda mai indietro...
Sono tornato prima dal lavoro questa sera e stavo pensando tra me e me...così mi stavo incazando per cose che alla fine hanno poca importanza...ma poi mi è venuto in mento un consiglio che un buon amico mi ha dato tanto tempo fa....
...prima di incazzarti pensa...
voltati indietro e guarda....
...c'è così tanta sofferenza nel mondo che bisognerebbe ringraziare anche solo di essere vivi....di ogni respiro...di ogni attimo di felicità strappato alla notte...

...bene....dopo questo attimo di malinconia eccovi qualche foto della festa della castagna...mica storie raga...la festa della castagna di montefiore....
castagne....vin brulè...e musica latino-americana!!!!!
formula romagna de cuba....
che non c'entra una cazzo ma tira e quindi fa lo stesso....





...vado mangiare che è meglio...

venerdì 10 ottobre 2008

Aeroporto di Bari....

Bene signori...dopo tanto tempo ecco un nuovo post....pubblicato dall'aeroporto di Bari...
Prima di partire per un viaggio penso sempre alle cose che mi sono successe nell'ultimo periodo della mia vita...come se volessi aggiornare la memoria storica della mia esistenza...sono dei momenti importanti, dei momenti solo con me
stesso...una specie di backup...e di cose ultimamente me ne sono successe...
Beh prima di tutto mi sono innamorato della persona più speciale del mondo...più dolce e carina che ci sia...e poi è bellisima!!!! La Michy....si è quella matta qua sotto!!! Matta perché è matta in senso buono...come me del resto...
Lori è tornato e questo mi ha reso felice...
Ho scoperto che mia sorella non è solo mia sorella ma anche la mia migliore amica...e che ha 2 palle così...ha proprio preso da mia mamma...
e visto che c'ero ho anche cambiato casa..
Direi che x ora è abbastanza...mi devo imbarcare.
..mi sento come "chiuso in un miracolo"...bella Cesare...anche se Frank non approva!

Posted by ShoZu

sabato 4 ottobre 2008

lunedì 28 aprile 2008

...occhio al vostro vaso...di maionese...

Quando ti sembra di avere troppe cose da gestire nella vita, quando 24 oer in un giorno non sono abbastanza…
Ricordati del vaso della maionese e dei due bicchieri di vino…

Un professore stava davanti alla sua classe di filosofia e aveva davanti alcuni oggetti,
quando la classe incominciò a zittirsi prese un grande barattolo di maionese vuoto e lo iniziò a riempire di palline da golf, chiese poi agli studenti se il barattolo fosse pieno e questi risposero che lo era.
Il professore allora prese un barattolo di ghiaia e la rovesciò nel barattolo di maionese, lo scosse leggermente e i sassolini si posizionarono negli spazi vuoti tra le palline da golf.
Chiese di nuovo agli studenti se il barattolo fosse pieno e questi concordarono che lo era.
Il professore prese allora una scatola di sabbia e la rovesciò nel barattolo, ovviamente la sabbia si sparse ovunque all’interno.
Chiese ancora una volta se il barattolo fosse pieno e gli studenti risposero con un unanime “si”.
Il professore estrasse quindi due bicchieri di vino da sotto la cattedra e rovesciò il loro contenuto nel barattolo andando così effettivamente a riempire gli spazi vuoti nella sabbia; gli studenti risero.
“Ora”, disse il professore non appena la risata fu placata, “voglio che consideriate questo barattolo come la vostra vita: le palle da golf sono le cose importanti: la vostra famiglia, i vostri bambini, la vostra salute, i vostri amici e le vostre passioni, le cose per cui, se anche tutto il resto andasse perduto, e solo queste rimanessero, la vostra vita continuerebbe ad essere piena;
i sassolini sono le altre cose che hanno importanza come il vostro lavoro, la vostra casa, la macchina…
la sabbia è tutto il resto, le piccole cose.
Se voi mettete nel barattolo la sabbia per prima non ci sarà spazio per la ghiaia e nemmeno per le palle da golf, lo stesso vale per la vita, se spendete tutto il vostro tempo e le vostre energie dietro le piccole cose non avrete più spazio per le cose che sono importanti per voi.
Prestate attenzione alle cose che sono indispensabili per la vostra felicità; giocate con i vostri bambini, godetevi la famiglia ed i vostri genitori fin che ci sono…portate il/la vostro/a compagno/a fuori a cena…e non solo nelle occasioni importanti!
Tanto ci sarà sempre tempo per pulire la casa o fissare gli appuntamenti di lavoro.
Prendetevi cura per prima delle palle da golf, le cose che contano davvero.
Fissate le priorità…il resto è solo sabbia.!”
Uno degli studenti alzò la mano e chiese cosa rappresentasse il vino.
Il professore sorrise: “Sono felice che tu l’abbia chiesto, serve solo per mostrarvi che non importa quanto piena possa sembrare la vostra vita, ci sarà sempre spazio per un paio di bicchieri di vino con un amico.”

Questo è per redere omaggio a chi ha lasciato questo scritto nelle mie mani…
un mio amico…uno di quelli veri…ed anche perché è la lezione che credo di aver imparato negli ultimi tempi…
speriamo di ricoradarla bene…
se non fosse così amici miei ammonitemi…

mercoledì 9 aprile 2008

...il ritorno...

A 10000 metri di altezza a volte le cose sembrano più chiare….sarà l’altezza….sarà la mancanza di ossigeno…non lo so….
…forse è l’orizzonte limpido e azzurro, l’oceano sotto…forse è il fatto che stai per aria e non con i piedi piantati per terra…e pensi che sei li, sospeso…
Se devo essere sincero, oltre ad un po’ di paura di morire (che credo essere normale…solo i fessi non hanno paura…)…la mia condizione di ora…viaggiatore della Iberia Airlines…mi ricorda che ogni cosa può cambiare…
…ed è un bel memento…
Sarà che dietro ad ogni viaggio ce n’è un altro, e quell’altro è dentro noi stessi…quello è il più importate credo, il più vero…a dirlo così sembra un luogo comune, una massa di minchiate….ma è l’unico modo che mi viene e quindi ve lo tenete così…
Questo viaggio mi ha lasciato tanto…forse perché è stato un viaggio diverso…non ho vissuto da turista, ma da newyorker…sulla metro con i mille occhi di quei poveri cristiani che si spaccano la schiena tutti i giorni per sopravvivere a quella città…quasi tutti mezzi addormentati…non so se perché il caffè americano non caffeinizza un cavolo…o perché è proprio la metro che ti fa addormentare…artificiale in tutto…anche l’aria stantia che si respira li sotto…ti fa addormentare…
Mi hanno appena portato i calzini per la notte, insieme agli auricolari…e ad altre cose…si perché quando fai i viaggi lunghi in aereo ti puoi togliere le scarpe di notte…ah ah ah…che figata…il brutto e se vicino hai uno che gli puzzano i piedi…mmmhhh…per fortuna vicino a me c’è mia sorella…
e come al solito mi va grassa…
…adesso bisogna che chiuda…arriva anche la pappa porzione singola…
lo so lo so…citazione da “Fight Club”…mamma che film quello…
…ma per forza, se vivi negli Stati Uniti d’America ti viene per forza da incazzarti con il mondo…tutti che ti vogliono inculare, file immense x tutto…
…il cibo fa cagare…dovevo dirlo…cibo di plastica americano…fa cagare…e se vuoi mangiare bene devi andare nei ristoranti italiani o francesi…e con meno di 100 $ a cranio non ci scappi…
…tutto grande e bello è vero…
ma se non hai il becco di un quattrino ti buttano via come se fossi un paio di Nike rotte…
ora basta…
per un po’ niente più post…
…quello che ho imparato da questo viaggio…mhhh??
…che casa mia, la mia Italia, con tutti i suoi difetti e tutte le sue schifezze….è un paradiso….
...per finire voglio citare l’autista della metro di NYC alle 2.00 di notte alla fermata di Times Squame…quando dopo una mangiata al ristorante greco…che ancora mi torna su…mi sono addormentato in metro…
“Please get out now, it’s the lastop-lastop-lastop-lastop-lastop-lastop…”
ovviamente a ritmo di rap…

G

lunedì 7 aprile 2008

103 mph and Niagara falls...

…pronti….partenza…..e vai…..
destinazione cascate del Niagara…(eh si, c'è chi pattina e chi va alle cascate.....bagarre.....)
…fiondati sulla intestate 90 a tutta velocità…si, possiamo dirlo visto che dopo 200 miglia ci ferma la poliziaaaaaaaaa……
E vai…..multa….limite dei 65 mph…..noi andavamo a 103 mph….
Ci avrebbero dovuto arrestare….credo….non lo so ma il policeman è stato mega gentile….visto che eravamo Italiani e che eravamo stranieri….o visto che forse ha sparato una minchiata…..forse forse non andavamo così forte….e lui ci ha ricamato sopra….sul verbale ha scritto 83 mph…mah, sto laser americano….taroccato come i velox de noartri….
Comunque sta Dodge del piffero….(la nostra macchinazza azzurro metallizzato tipo suzuki)….eh eh…



…fa un gran rumore, non è che vada a pallissima, ma non ti rendi mica conto che vai ai 150 e così…l’abbiam presa lì….saran 150$....

Il viaggio è andato liscissimo, tra una Redbull alla partenza e i soliti Hamburger del cavolo che ormai non ce la faccio più a mangiare….veramente…..domani vado a Little Italy e mi sparo un piatto di pasta mega…..
Abbiamo pure incontrato un gruppo di Bikers mega fieri sulle loro Harley…
Va che roba…



E così siamo arrivati….
..ma qua fa frio…c’è ancora la nevazza….
…e poi all’inizio sembrava niente di che…sta cascata del Niagara….



...poi abbiam detto…
Aspetta aspetta…e se andiamo a vedere come si vedono le cascate dal Canada???
Così via che si va in Canada….e il risultato signori….
Beh….è qua sotto….







E poi ritorno….forse è stata la parte più bella del viaggio….
Si perché all’andata eravo tutti cotti, e io e Lorenzo ci davamo il cambio alla guida....uno guidava mentre l’altro dormiva….e la Nora “riposava” con Winnie the Pooh sul sedile dietro…
Al ritorno invece…sarà stata la seconda Redbull (mamma che acidità di stomaco oggi, non fatelo mai…mai più di una Redbull)….ma eravamo super-svegli…
Abbiamo attaccato parlando di minchiate e siam finiti all’una di notte a 70 miglia da New York city che parlavamo dell’anima…del mondo…insomma continuavamo a parlare di minchiate….
no dai che scherzo…mi dispiace solo che il povero Lori sta mattina sia andato a portare indietro la macchina da solo…prendendo il rush all’andata (40 min fermo nel traffico) e mettendoci 30 minuti al ritorno di taxi….
Ed dopo era ridotto in queste condizioni…



Ma oggi è il mio compleanno dai…mi han lasciato dormire….grazie ragazzi….
…che viaggio….

E visto che volevo fare un regalo al mio povero stomaco, io e la Nora abbiamo deciso di andare nella prima pizzeria che è stata aperta in America del Nord (nel lontano 1905), a Little Italy di New York City…Lombardi’s….mitica pizza…



lo so...lo so....non sono riuscito a raddrizzarla...ma va bene così...
questa pizza meritava prorpio...molto più buona di tanti mattoni che vendono a Bologna…
E dopo 10 giorni di panini il mio stomaco ha detto grazie….

Domani si torna a casa…
Mi ero scordato di mettere 2 foto che mi ero ripromesso…
Quella con il T-REX….nel museo di storia naturale….



Quella della Colmbia University di New York….
Va che libreria….



E poi per concludere una bella foto con i miei due compagni di questa bellissima avventura….grazie ragazzi…



…adesso vediamo se quando torno sono servite un po’ le cazziate che mi avete dato…
dalla City è tutto…passo e chiudo….
It’s time to get back…

G